I WebDoc di Rai Cultura : Aldo Moro
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Aldo Moro

Il 23 settembre 1916 nasceva Aldo Moro. In occasione del centesimo anniversario dalla nascita dello statista pugliese (1916-1978), Rai Cultura ha realizzato questo esclusivo Web Doc, per ricordarne la vita, l’azione politica e la tragica uccisione. Troverete qui video sui momenti salienti della sua biografia, foto, info-grafiche e vari documentari biografici sulla sua figura, nonché un suo storico discorso e tre puntate de ‘Il tempo e la Storia’, con ospiti il prof. Giovagnoli, il prof. Melloni e il prof. Sabbatucci, che hanno voluto approfondire rispettivamente la sua azione politica, il suo rapporto con la fede e la trattativa durante il suo rapimento. C’è poi una ricostruzione d’eccezione dei cruciali 55 giorni del sequestro Moro, curata da una grande firma del giornalismo Rai, Sergio Zavoli, che vi ha dedicato varie puntate e dibattiti della sua storica inchiesta tv ‘La notte della Repubblica’. Buona navigazione


L’UOMO E IL POLITICO

Nasce Aldo Moro, il martire della DC


Il 23 settembre 1916 nasce a Maglie, in provincia di Lecce, Aldo Moro. Nel 1946 viene eletto all’Assemblea Costituente come rappresentante della DC, di cui è stato uno dei fondatori, e, nelle elezioni dell’aprile 1948, viene eletto alla Camera. Nel corso della sua lunga carriera politica è 5 volte Presidente del Consiglio. Convinto che la stagione del centrismo sia finita, Moro lavora per spostare verso sinistra l’asse del governo. Ma è una strada difficile. Il 16 marzo 1978, quando un commando delle Brigate Rosse uccide gli uomini della sua scorta e lo rapisce, Moro si sta recando in Parlamento dove avrebbe votato la fiducia a un governo a conduzione democristiana, con il sostegno esterno dei comunisti. Il 9 maggio 1978 il cadavere del presidente della DC viene ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 a Roma, in via Michelangelo Caetani.
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Aldo Moro: il discorso di Napoli

In questo video, un estratto da uno dei discorsi più importanti della carriera di Aldo Moro: quello che egli tiene al Congresso della DC di Napoli nel gennaio 1962. E' in quell'occasione che egli argomenta la necessità della DC di tentare con coraggio l'esperimento del centro-sinistra.


Governo Moro, nasce il centro-sinistra

Nasce il governo Moro con la partecipazione diretta dei socialisti, che tornano al governo dopo diciassette anni. A Pietro Nenni va la vicepresidenza del Consiglio. Inizia così il centro-sinistra: una fase fondamentale della storia d'Italia. Nel programma concordato, vi sono: l'adozione della programmazione economica, l'istituzione delle regioni, le riforme per la scuola e quelle per l'urbanistica e per l'agricoltura.



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GLI APPROFONDIMENTI DI RAI CULTURA

Aldo Moro, memorie di un professore


La mattina del 16 marzo 1978, l’allora presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, viene rapito in via Mario Fani, a Roma, da un commando delle Brigate Rosse. Quello stesso giorno, i suoi carcerieri scrivono il primo comunicato che elenca le responsabilità politiche dello statista, annunciando l’inizio di un processo nei suoi confronti...
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Aldo Moro e la fede

È stato quattro volte Presidente del Consiglio; prima segretario e poi presidente della Democrazia Cristiana.
È stato rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, proprio mentre prendeva forma il governo di solidarietà nazionale, progettato con il segretario del PCI Enrico Berlinguer. Ma non è l’Aldo Moro statista quello che il professor Alberto Melloni racconta a “Il Tempo e la Storia”.
Perché Aldo Moro potrebbe essere canonizzato: “Il Tempo e la Storia” va alla scoperta del cristiano Moro.
Un cattolico osservante, che ha avuto una visione laica della politica e un profondo rapporto di amicizia con Paolo VI, terminato drammaticamente con gli inutili tentativi del Pontefice, di liberare il politico pugliese dalla prigione brigatista.

Aldo Moro e la fede

Aldo Moro: il grande tessitore

Sono passati 36 anni dal suo assassinio e il nome di Aldo Moro è ancora fortemente legato ai suoi ultimi drammatici 55 giorni. Prima di questi ultimi, però, egli ha guidato la Democrazia Cristiana e il Paese per quasi due decenni, nelle svolte più difficili, tra consensi e anche critiche. Qual era la direzione in cui voleva portare l’Italia? Qual era il suo progetto politico e quanto di questo progetto Aldo Moro è riuscito a realizzare? A Il Tempo e la Storia ce ne parla il professor Agostino Giovagnoli.

Aldo Moro: il grande tessitore

Moro e la trattativa

Mistero, galassia, odissea, nebulosa: sono alcuni dei termini più ricorrenti per definire il caso Moro, il rapimento e l’assassinio del leader democristiano, ucciso il 9 maggio del 1978 dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia. Una vicenda in cui ancora oggi non è facile orientarsi, tra ipotesi più o meno verosimili e molti interrogativi rimasti in sospeso. Lo storico Giovanni Sabbatucci delimita il campo ad un aspetto cruciale del caso Moro: la trattativa. Ricostruisce i fatti, le lettere, gli appelli e racconta dei diversi personaggi che si adoperarono per salvare la vita di Aldo Moro.

Moro e la trattativa

La tragedia di Aldo Moro

Marco Baliani racconta la sua esperienza di scrittura e interpretazione dello spettacolo teatrale del 1998 “Corpo di Stato”, realizzato ai Fori Romani in diretta televisiva per Rai2, su richiesta del direttore di allora Carlo Freccero, per il ventennale dalla morte di Aldo Moro. L’intervista è seguita da un estratto dello spettacolo.
Marco Baliani: "Avrei raccontato Moro, però a partire dai perdenti, da quelli che la storia di solito non la scrivono, dai piccoli, e in questo caso il piccolo ero io".

La tragedia di Aldo Moro

I Numeri

0
Aldo Moro viene eletto Segretario
della Democrazia Cristiana
0
l’anno in cui Moro presiede il primo governo del centro-sinistra in Italia
0
i mandati di Moro alla Presidenza del Consiglio, (1963-1968 e 1974-1976)
0
le legislature consecutive di Aldo Moro come parlamentare democristiano
0
gli anni che ha quando, nel 1978,
viene rapito e poi ucciso
0
i giorni della prigionia di Moro
nelle mani delle BR
0
le lettere scritte da Moro
durante la sua prigionia
0
l’anno in cui il Parlamento istituisce il giorno della memoria delle vittime del terrorismo. La data scelta - 9 maggio - è quella dell’uccisione di Moro

I FATTI DEL RAPIMENTO MORO

Il rapimento Moro


Alle 9.02 del mattino, in via Fani all'incrocio con Via Stresa, nel quartiere Trionfale a Roma, un commando delle brigate rosse, composto da 19 elementi, rapisce il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, e uccide i cinque componenti della scorta. Moro si stava recando in Parlamento per votare la fiducia al nuovo Governo, presieduto da Andreotti, e appoggiato anche dai comunisti. Iniziano così 55 giorni di prigionia per Aldo Moro e di angoscia per l’Italia intera. La maggioranza dei partiti italiani si schiera per la “fermezza” contro i brigatisti: nessuna trattativa, nessuna concessione alle BR. Il sequestro si concluderà tragicamente il 9 Maggio: una telefonata del brigatista Morucci avverte che il cadavere di Moro si trova nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in Via Caetani.
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Il sacrificio della scorta di Aldo Moro

Durante l’azione che porta al sequestro dell’Onorevole Aldo Moro, perdono la vita tutti e cinque gli agenti della sua scorta: il Maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi, l’appuntato Domenico Ricci, il Brigadiere Francesco Zizzi, l’agente Raffaele Jozzino e l’agente Giuliano Rivera. I loro nomi saranno presto messi in secondo piano rispetto al dramma collettivo che l’Italia sta per affrontare nei 55 giorni di prigionia di Moro, ma il loro sacrificio, al Servizio dello Stato, non puo’ essere dimenticato.

Il sacrificio della scorta di Aldo Moro

Il sesto volantino delle BR durante il sequestro Moro

A un mese dal rapimento di via Fani, arriva il comunicato numero sei delle Brigate rosse, diffuso a Torino, Genova, Milano e Roma. Il volantino annuncia la fine del “processo popolare” e la condanna a morte di Aldo Moro

Il sesto volantino delle BR durante il sequestro Moro

L`appello di Paolo VI per Aldo Moro

Il papa Paolo VI lancia un appello alle Brigate Rosse, con il quale implora che venga restituito “alla libertà, alla famiglia, alla vita civile l'on. Aldo Moro”. Paolo VI aggiunge: “vi prego in ginocchio, liberate l'on. Aldo Moro, semplicemente senza condizioni”. La locuzione “senza condizioni” sarà, in seguito alla morte di Moro, al centro di infuocati dibattiti e polemiche.

 L`appello di Paolo VI per Aldo Moro

La morte di Aldo Moro

Dopo 54 difficilissimi giorni di sequestro, segnati dalle strazianti lettere di Moro dalla cosiddetta “prigione del popolo”, il 9 maggio 1978 arriva la telefonata del brigatista Valerio Morucci che annuncia la morte di Moro. Il corpo viene fatto ritrovare, simbolicamente, in via Caetani, poco distante dalle sedi del Partito Comunista e della Democrazia Cristiana. Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere di Moro, Francesco Cossiga si dimette da Ministro dell’Interno.

La morte di Aldo Moro

Trovato il memoriale di Moro

È domenica quando i carabinieri guidati dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa irrompono nel covo delle Brigate Rosse di Via Monte Nevoso. Aspettano che Lauro Azzolini esca, come ogni domenica mattina, per recarsi a Firenze e lo bloccano all’esterno dell’appartamento. Colti di sorpresa, Nadia Mantovani e Franco Bonisoli si arrendono immediatamente. Nel covo viene ritrovato il memoriale di Aldo Moro.

Trovato il memoriale di Moro

Arrestato il brigatista Mario Moretti

Viene arrestato a Milano, dopo più di dieci anni di latitanza, il brigatista rosso Mario Moretti. Sospettato di essere tra gli autori materiali del rapimento di Aldo Moro, verrà successivamente condannato a sei ergastoli.

Arrestato il brigatista Mario Moretti

Il processo Moro-Bis

Si apre a Roma, in Corte d’Assise, il processo a carico di 63 militanti delle Brigate rosse per il sequestro e l’uccisione di Aldo Moro. E’ il cosiddetto “Moro-bis”, il secondo dei cinque procedimenti che cercheranno di far luce sulla vicenda di via Fani. Il 24 gennaio 1983, la prima Corte d'Assise di Roma emetterà la sentenza: 32 brigatisti vengono condannati all’ergastolo.

Il processo Moro-Bis

L’INCHIESTA TV DI SERGIO ZAVOLI

La notte della Repubblica. Via Fani


In questa undicesima puntata della storica inchiesta televisiva "La notte della Repubblica" (1989-1990), Sergio Zavoli ricostruisce la figura politica di Aldo Moro, il suo ruolo nel contesto politico italiano al momento del suo rapimento, gli atteggiamenti, le posizioni e le decisioni della classe politica italiana in conseguenza all'attentato delle BR.
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Via Fani. Il dibattito

In esclusiva per il web, la versione integrale del dibattito sul tema trattato dalla undicesima puntata di “La notte della Repubblica“.

La notte della Repubblica. Via Fani. Il dibattito

I cinquantacinque giorni

In questa dodicesima puntata de "La notte della Repubblica" Sergio Zavoli ricostruisce i giorni del rapimento di Aldo Moro. Con interviste ad Andreotti, Craxi e Guerzoni sulle reazioni politiche all'evento.

La notte della Repubblica. I cinquantacinque giorni

I cinquantacinque giorni. Il dibattito

In esclusiva per il web, la versione integrale del dibattito sul tema trattato dalla dodicesima puntata di “La notte della Repubblica“.

La notte della Repubblica. I cinquantacinque giorni. Il dibattito

Testimonianze sul caso Moro

La tredicesima puntata de "La notte della Repubblica", aperta come di consueto da un'introduzione dello storico Giovanni De Luna, vede Sergio Zavoli ricostruire le testimonianze sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

 La Notte della Repubblica. Testimonianze sul caso Moro

Testimonianze sul caso Moro. Il dibattito

In esclusiva per il web, la versione integrale del dibattito sul tema trattato dalla tredicesima puntata di “La notte della Repubblica“.

 La notte della Repubblica. Testimonianze sul caso Moro. Il dibattito

PER SAPERNE DI PIU’

  • Aldo Moro, Il pensiero politico di Luigi Sturzo, Napoli, Ediz. Politica popolare, 1959.
  • Aldo Moro, Scritti e discorsi, 6 voll., Roma, Cinque lune, 1982-1990.
  • Aldo Moro, Lettere dalla prigionia, Einaudi, Torino, 2008
  • Renato Moro, Aldo Moro negli anni della FUCI, Studium, Roma 2008.
  • Renato Moro, La formazione giovanile di Aldo Moro, Il Mulino, Bologna 1983;
  • Alberto Boscolo, Aldo Moro docente universitario, Le Monnier, Firenze 1978;
  • Agostino Giovagnoli, Il caso Moro. Una tragedia repubblicana, Il Mulino, Bologna, 2009
  • Miguel Gotor, Il memoriale della Repubblica: gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l'anatomia del potere italiano, Einaudi, Torino, 2011
  • Sergio Zavoli, La notte della Repubblica, Nuova Eri, Roma, 1992
  • Una vita, un Paese: Aldo Moro e l'Italia del Novecento, a cura di Renato Moro e Daniele Mezzana, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2015
  • Vladimiro Satta, I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo, Rizzoli, Milano, 2016